Si è conclusa con una giornata d’anticipo la South American Cup, il massimo circuito continentale del Sudamerica che in un mese e mezzo ha vissuto la sua storia, come tradizione, tra Argentina e Cile.
Cerro Castor, Cerro Catedral, La Parva, El Colorado e Corralco gli scenari che hanno accolto un buon livello di atleti, soprattutto nel mese di agosto con un paio di big della Coppa del Mondo che si trovavano in loco per la preparazione su nevi invernali: a cimentarsi, tra gli altri, Bailet, Monsen, Salarich, Giezendanner, Stockinger, Hallberg e Read in campo maschile, meno presenze illustri in campo femminile che nelle ultime giornate di gare ha rivisto protagoniste le statunitensi Aj Hurt e Isabella Wright.
Il trofeo – e tanti punti FIS utili nei prossimi mesi – se lo sono portati a casa la ceca Barbora Novakova (740 punti) davanti alla britannica Gorringe e all’argentina Begue, e il tedesco di origini statunitensi Nickco Palamaras (586 punti), davanti a due argentini, Tiziano Gravier e Nicolas Quintero.
Un peccato non aver visto all’opera i giovani azzurri, ma le squadre B e C della Nazionale hanno raggiunto Ushuaia solo a settembre inoltrato, compatibilmente con gli impegni di Coppa Europa e delle gare minori che cominceranno a dicembre.
Chi è Barbora Novakova
Barbora Nováková ha fatto il bello e il cattivo tempo nella seconda parte della stagione, quando la Coppa si è trasferita in Cile per le prove veloci.

La 24enne di Brno, quattordicesima nel superG olimpico di Cortina, ha vinto tre gare di fila a La Parva a inizio mese e ha poi dominato gli ultimi due superG disputati a Corralco. In totale ha chiuso con 6 vittorie (2 discese e 4 superG), un secondo e un terzo posto.
La Novakova ha così riportato la SAC in Cechia: nel 2017 l’aveva vinta Ester Ledecka, atleta capace di raccogliere 17 successi in Sudamerica. Ora l’obiettivo è quello di migliorarsi in Coppa del Mondo. L’anno scorso ha preso parte a nove gare, senza mai andare a punti. Miglior risultato il 42° posto nel superG di Soldeu.
Chi è Nickco Palamaras
Tantissimi tedeschi si sono messi in gioco in questa edizione della South American Cup, tra questi gli iridati junior del 2025 Brandis e Rosle. Più in alto di tutti è salito Nickco Palamaras, specialista delle prove tecniche che fu argento nella combinata a squadre dei mondiali junior 2023.
Il classe 2004 si è aggiudicato due giganti a Cerro Castor e uno a Cerro Catedral, salendo poi altre quattro volte sul podio sempre sulle nevi argentine, anche tra i pali stretti.
Palamaras non ha ancora debuttato in Coppa del Mondo. L’anno scorso ha gareggiato molto in Coppa Europa, cogliendo come miglior risultato un 9° posto nello slalom di Obereggen prima di Natale.
Nell’albo d’oro della competizione sudamericana l’ultimo tedesco a imporsi era stato Josef Ferstl nel 2017.
