L’estate di Benedetta Ranieri: nuova categoria, nuovo sci club e zero pressioni

Anno nuovo, categoria e sci club nuovi. Benedetta Ranieri sta per affrontare grandi cambiamenti, nella lunga transizione che durante la bella stagione l’ha traghettata dai Children, dov’è stata protagonista di un ultimo giro di giostra significativo (titolo tricolore in gigante, terzo posto all’Alpe Cimbra, trionfo in slalom al Pinocchio) ai Giovani ma anche dallo Sci Club Limone al Kronplatz Racing Center.

La milanese, miglior allieva d’Italia 2025/2026, è attesa dal quadriennio più tosto, dove dovrà confermare tutto il buono che si dice di lei da diverso tempo.

Benny d’inverno ha sempre vissuto a Limone, dove i genitori piemontesi, il padre tennista di ottimo livello, la mamma medico, l’hanno cresciuta a pane e sci sin da quando aveva due anni.

La neve è un affare di famiglia: la sorella Lucia è già un’istruttrice. Lei ha invece l’animo da agonista dentro. La preparazione sta entrando nel vivo. Ben presto le lezioni a scuola (frequenta il Liceo Scientifico Sportivo Cloe Giani della città meneghina) torneranno a essere in DAD per consentirle di trasferirsi in montagna, stavolta a Plan de Corones. Sulle Dolomiti ci sarà ancora al suo fianco Samuele Gitto, il tecnico che l’ha seguita da vicino negli ultimi anni.


Benny, dove ti sei allenata quest’estate?
“Ho iniziato con un blocco di venti giorni a Les 2 Alpes. Nel mese di luglio sono rimasta a Milano per la preparazione atletica insieme ad Arcangelo Romano che mi segue da sempre. E poi sono partita per l’Argentina”.

Era la tua prima volta dall’altra parte del mondo, che esperienza è stata?
“Mi sono divertita e ho avuto la possibilità di stare in mezzo ai big, di allenarmi sugli stessi tracciati degli atleti di Coppa Europa e Coppa del Mondo. Io vengo dai Children, scoprire il mondo FIS è stato entusiasmante e ho avuto modo di prendere qualche spunto”.

A che punto è il lavoro tecnico?
“Stiamo cercando di imprimere un’evoluzione alle forti basi messe nei Children. Ho lavorato molto sullo slalom nella prima parte di preparazione, poi gli ultimi giorni li ho dedicati al gigante, che riprenderò nel prossimo blocco di lavoro da sabato 3 ottobre, insieme alla velocità. Le sensazioni, in generale, sono buone. Bisogna solo continuare su questa strada”.

Ti aspetta dunque una nuova partenza.
“Con il gruppo andiamo a Saas Fee e staremo una decina di giorni. Si punterà anche a lavorare sul superG, se ci saranno le condizioni. Dopo il blocco svizzero, faremo una settimana dedicata allo speciale, in Lituania in ski dome, quindi ci alleneremo in Val Senales fino alle prime gare FIS previste per la fine di novembre”.

Che programmi hai per il primo anno nella nuova categoria?
“Non ho un obiettivo fisso. Punto a dare il massimo, consapevole che il livello sarà molto più alto di quello che finora ho assaporato”.

Benedetta Ranieri con i genitori.


Che effetto ti ha fatto essere la miglior allieva d’Italia nel 2026?
“E’ sempre una grande emozione, mi ha dato la consapevolezza del livello raggiunto negli ultimi quattro anni. Ma non mi ha messo pressioni, vivo tutto con tranquillità”.

Hai avuto il tempo per fare una vacanza in questi mesi di duro lavoro?
“Quest’anno, proprio a causa di una preparazione più impegnativa, ho staccato solo una settimana. Sono stata in Costa Azzurra, a casa dei miei cugini”.

Il più bel successo dello scorso anno?
“Senza dubbio la vittoria ai Campionati italiani di Pila, in gigante”.

Sia all’Alpe Cimbra Fis Cup (terza) che al Pinocchio (prima) sei stata protagonista di seconde manche in rimonta.
“Mi capita spesso di ribaltare. Gestisco bene la tensione”.

Il gigante resta la disciplina d’elezione?
“E’ quella che mi gasa di più. Ma non ne ho una preferita. Vedremo anche come andrà con la velocità e come riuscirò a conciliare tutto. Di sicuro non ho nessuna paura, sono una che si lancia”.

Qualcuno a cui ti ispiri?
“Henrik Kristoffersen. Mi piace il suo atteggiamento, la sua mentalità. E’ uno che non vuole mai perdere, che non si arrende”.

Testarda, sorridente e con le idee chiare: Samuele Gitto racconta

Abbiamo approfondito le caratteristiche e il percorso di Benedetta Ranieri proprio con Samuele Gitto, tecnico che la seguirà nella nuova avventura al Kronplatz Racing Center dove il ruolo di allenatore responsabile è ricoperto da Ivan Nardi.

Benny e lo storico tecnico Samuele Gitto.


“Con Benny – fa notare Samuele – non ci siamo mai posti degli obiettivi a breve termine. A me è sempre interessato che lei a questo momento di passaggio da Children ai Giovani ci arrivasse responsabile e autonoma. Ora sono certo che potrà fare la sua strada con ottime possibilità di successo”.

Samuele, felice di proseguire anche in Alto Adige il rapporto di collaborazione con la 16enne milanese, non è stato a Ushuaia ma ha seguito Benny a Les Deux Alpes, nel primo ritiro di giugno.

“Ci siamo concentrati sulla gestione del movimento, che è sempre stato un suo limite finora. Lei è molto aggressiva per natura, l’obiettivo è quello di essere più graduale e sfruttare i tempismi, lavorare di spinta a inizio curva sfruttando l’utilizzo delle forze. Al momento è un pelino più avanti in gigante, in slalom deve lavorare di più”.

Ma cosa ha contraddistinto il cammino vincente di Benedetta? “Non abbiamo lavorato per i risultati ma sulle prestazioni, anche quando vinceva facile tra i Cuccioli. Qualche batosta l’ha presa e l’ha aiutata a imparare sempre qualcosa”.

Sul carattere della ragazza Gitto traccia un profilo niente male. “E’ una testarda, finché non raggiunge quello che si è messa in testa è capace di girare senza finire mai l’allenamento. Ma quando ha il sorriso, è infermabile. Lei è una che scia con la felicità dentro e ha le idee chiarissime. Sa dove vuole arrivare e se deve fare una rinuncia in più fuori dallo sci non ci pensa due volte. Ma sapete cos’ha fatto prima di andare in Argentina? Al Kronplatz la regola è che ognuno si prepara gli sci da sola. Allora lei, per imparare, ha passato una settimana intera con me tutti i pomeriggi di luglio in ski room a Limone. Non è da tutti”.

foto in apertura di Acmediapress

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1 commento

Lucetta Ranieri dice:

Forza Benni continua con la stessa determinazione! Sei grande! Zia Lucetta

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