In principio era l’Austria, ma né St. Anton né tantomeno l’alternativa Altenmarkt-Zauchensee hanno risposto presente. A un certo punto sembrava toccare alla francese Meribel. E invece a ospitare la Coppa del Mondo femminile e a riempire il buco vacante in calendario per il prossimo 9 e 10 gennaio sarà la Val di Fassa.
All’inizio del 2027 ci saranno dunque due prove veloci, una discesa e un superG, sulla pista La VolatA, quella che dopo i Giochi di Milano Cortina aveva salutato il successo in superG di Elena Curtoni (nella foto in copertina) ma soprattutto l’exploit di Laura Pirovano poi lanciata verso la conquista della coppetta di specialità in discesa.
Le gare a Passo San Pellegrino verranno ufficializzate al Congresso FIS insieme al calendario completo del massimo circuito entro l’11 giugno.
Ma ormai non ci sono più dubbi: sarà la Val di Fassa ad aprire uno straordinario trittico di tappe italiane (con sei gare consecutive) che proseguirà il weekend successivo con a Cortina d’Ampezzo e si concluderà con il gigante di Plan de Corones di martedì 19 gennaio.
La quarta volta del Passo San Pellegrino in Coppa del Mondo (dopo le edizioni del 2021, 2024 e 2026) è un capolavoro firmato dallo staff dell’Apt Val di Fassa capitanato dal presidente Fausto Lorenz (“Quando la Fis ce l’ha proposto, abbiamo subito dato risposta affermativa perché il nostro obiettivo è quello di ottenere un posto fisso in calendario) e da Val di Fassa Grandi Eventi presieduta da Gianni Rasom (Abbiamo sempre investito nello sci alpino e siamo pronti a rimetterci in pista grazie a una squadra di altissimo livello“).
