E’ tutto pronto per la terza edizione dell’Elly Fanchini Day, la giornata dedicata alla memoria di Elena Fanchini scomparsa prematuramente nel febbraio 2023, in programma domenica 29 marzo.
Anche quest’anno si annuncia grande partecipazione: sulle nevi del Tonale, al fianco delle big della Nazionale e alle ex campionesse alle prese con lo slalom gigante, al via ci saranno gli appassionati di sci che hanno fatto a gara per assicurarsi uno dei 660 pettorali disponibili.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, ci sarà la consueta asta benefica su Charity Stars. Il ricavato da devolvere all’AIRC: in palio gli oggetti utilizzati dai campioni della Coppa del mondo, tra questi anche il casco da gigante di Mikaela Shiffrin, che ha appena vinto la sesta sfera di cristallo.
L’evento è organizzato dalle DH Lions, il gruppo delle velociste azzurre che ha condiviso la carriera con Elena, e ora coinvolge anche l’Associazione Elly Fanchini ODV, nata per portare avanti le volontà della campionessa bresciana in tema di solidarietà con in prima linea le sorelle Nadia e Sabrina. E’ proprio con Nadia che abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere a poche ore dall’Elly Fanchini Day.

Nadia, nelle ultime ore è arrivata la conferma che ci sarà anche Federica Brignone.
“Ci sono tutte le più forti italiane del momento. Oltre a Fede, anche Sofia Goggia, Elena Curtoni, Laura Pirovano, le sorelle Nadia e Nicol Delago, Roberta Melesi e Ilaria Ghisalberti. E poi c’è Deborah Compagnoni, l’idolo di tutte”.
Cosa significa per te, per Sabrina e per la tua famiglia questa giornata?
“Teniamo vivo il ricordo di Elena dietro tanta sofferenza. Ci piace fare qualcosa per lei, in particolar modo la raccolta fondi destinata ad AIRC. Elena, in qualità di ambassador dell’associazione, ci ha lasciato diversi messaggi prima di andarsene, tutti incentrati sulla beneficienza. Vogliamo dare in modo concreto speranza alle persone alle prese con la malattia. Al momento sosteniamo due borse di studio a due ricercatori. Sappiamo che la ricerca ha fatto passi da gigante e che oggi può far guarire persone che magari vent’anni fa non avevano scampo”.
La macchina organizzativa dell’Elly Fanchini Day vede in prima linea le vecchie compagne di squadra: Schnarf, Stuffer, Merighetti, Marsaglia…
“Tutto questo non sarebbe possibile senza il loro impegno e quello delle ragazze dell’Associazione ODV. Lavorano tantissimo e sono ripagate unicamente dal successo della raccolta fondi”.
Il ricordo di Elena, anche girando per le gare di Coppa del mondo, resta più vivo che mai.
“Sentire Sofia Goggia dedicare le sue medaglie mondiali e olimpiche a Elena ci ha fatto emozionare non poco. Elena è stato il nostro amore, ma è riuscita negli anni a catturare il cuore di tutte le ragazze che hanno vissuto con lei l’esperienza dello sci”.

Anche per la terza edizione si registrerà il sold out.
“Siamo felicissime, purtroppo per motivi logistici e di sicurezza, il numero chiuso resta essenziale. Come per la scorsa edizione, ci saranno 660 atleti in gara suddivisi su due piste”.
E poi c’è la gara delle big…
“Le ragazze reduci dalla stagione di Coppa magari scenderanno in maniera rilassata. Discorso diverso per le ex: sono le più agguerrite…”.
In occasione del lancio dell’Associazione hai parlato di altri progetti che riguarderebbero i bambini dei reparti oncologici.
“Adesso che siamo più strutturati uno degli obiettivi è quello di replicare l’iniziativa che io e Sabrina avevamo fatto insieme a Elena, facendo sciare qualche anno fa i bimbi malati dell’Ospedale Civile di Brescia. Cure permettendo, sarebbe bellissimo portare stabilmente in montagna i piccoli e far vivere loro almeno una giornata di spensieratezza. Era uno dei grandi sogni di Elena e proveremo a realizzarlo”.
info su elenafanchini.it
