Red Bull sponsor della federazione norvegese: pace fatta con Kristoffersen

Henrik Kristoffersen sorride. Dopo anni di dure battaglie può deporre le armi. La federazione norvegese ha annunciato di aver chiuso un accordo di collaborazione con Red Bull per la sponsorizzazione individuale dei caschi degli atleti di sci alpino, accessorio strategico quando si parla di marketing perché ci riferiamo alla zona più inquadrata – e dunque visibile – dalle riprese televisive sia durante la discesa che al traguardo.

Kristoffersen, così come gli altri Attacking Vickings, potrà d’ora in avanti accogliere il noto marchio di energy drink, che da anni era il suo sponsor personale ma che non aveva potuto campeggiare sul suo casco, perché quello spazio era destinato al main sponsor della federsci, ovvero il colosso delle telecomunicazioni Telenor.

La lunga diatriba tra Kristoffersen e la federazione aveva raggiunto le vie legali. Il 32enne slalomgigantista aveva fatto causa alla sua Federazione chiedendo di poter stipulare un accordo individuale con Red Bull per la presenza del brand su casco e copricapi. In caso di mancata concessione, il 32enne di Lorenskog chiedeva un risarcimento di 15 milioni di corone (circa 1,3 milioni di euro).

Il tribunale di Oslo nel 2019 gli aveva dato torto, lui era rimasto ai ferri corti con la federazione e pochi anni più tardi, per gli stessi motivi, Lucas Pinheiro Braathen aveva salutato i compagni di squadra per intraprendere una nuova avventura con i colori del Brasile.

“Ci ho lavorato 12 anni – ha detto Henrik ai media norvegesi – All’epoca reclamai il cambiamento per me stesso ma anche per il bene di tutti i miei compagni. Hanno pensato che fossi un egoista e che pensassi solo ai miei interessi, ma chi mi conosce sa”.

Come verranno regolati gli spazi sul casco dei norvegesi

L’arrivo di Red Bull in qualità di sponsor diretto della federazione – un accordo storico considerato che l’azienda austriaca non aveva fin qui mai “agganciato” un’intera Nazionale – arriva nel momento in cui la FIS ha aperto la possibilità di inserire uno spazio per gli sponsor anche ai lati del casco.

Red Bull, in base all’accordo con la Norvegia, potrà selezionare i singoli atleti che gareggeranno con il logo sulla parte frontale del loro casco.

Gli atleti che non verranno scelti da Red Bull ma che faranno parte della Squadra A (i migliori al mondo, da McGrath a Stjernesund) potranno però vendere al proprio sponsor lo spazio frontale, ospitando Telenor sulla parte laterale. Tutti gli altri sciatori norvegesi continueranno invece a ospitare Telenor sullo spazio frontale del casco.

foto Mitter / Red Bull Content Pool

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