L’avevamo vista sorridente nel mare blu della Sardegna, accanto alle compagne di Nazionale Asja Zenere e Federica Brignone. Nello scorso fine settimana Laura Pirovano è invece ricomparsa a Spiazzo, il suo paese natale, per concedersi all’abbraccio della sua gente, che ha voluto festeggiare lei e le altre due azzurre che hanno preso parte all’ultima edizione dei Giochi Olimpici di Milano Cortina, Andrea Chesi (skicross) ed Eleonora Bonafini (hockey) in occasione della Sagra di San Vigilio.
Piccoli momenti di stacco tra un allenamento in palestra e l’altro nella sua Val Rendena, in attesa che si torni a sciare con più continuità e che cominci la missione Sudamerica insieme a Sofia Goggia e Marta Bassino, lei che da quest’anno, dopo le prime vittorie in Coppa del Mondo con tanto di coppetta di specialità, è stata inserita nel team élite.
“Fino a marzo ero quella dei piazzamenti”
“Non ho ancora realizzato del tutto quello che mi è successo quattro mesi fa. Sembrava che quel podio non dovesse arrivare mai, poi è cambiato davvero tutto in pochi giorni», ha spiegato nei giorni scorsi Lolli a T Quotidiano, riferendosi ai successi in Val di Fassa e a Kvitfjell.
Laura ha raccontato al giornale di Trento come sia cresciuta la sua popolarità lontano dalle strade di casa e come le abbia fatto piacere l’ondata di affetto che l’ha travolta a partire dal mese di marzo, “probabilmente perché sono sempre stata vista come l’atleta che sciava bene, ma che per un motivo o per l’altro non riusciva mai a centrare certi successi, fermandosi a quei famosi piazzamenti che mi contraddistinguevano”.
Sulla prossima stagione, quella in cui è attesa a riconfermare i risultati eclatanti del 2026, la regina in carica della discesa ha detto che cambierà poco o nulla, sia a livello di strategie che di obiettivi. Di certo, ci sarà più spazio per il gigante.
“Mi piacerebbe esserci di più tra le porte larghe, quindi sarò un po’ più impegnata. Sono nata come gigantista e avevo lasciato in parte questa specialità per via degli infortuni: non mi pongo obiettivi di risultati, quindi non ho particolari aspettative, però sono contenta di tornare a gareggiare anche lì».
