Singolare, interessante, lodevole. L’iniziativa lanciata ieri dal Comitato Regionale della Fisi Alto Adige non passerà sottotraccia. Organizziamo i Mondiali in Val Gardena nel 2031? Allora sosteniamo gli atleti di casa a raggiungere i massimi livelli nel prossimo quadriennio.
Questo il succo del progetto che prevede – con budget completo a partire da gennaio 2027 – sostegno supplementare rispetto a quello già fornito dalla Nazionale agli atleti altoatesini: si parla di servizi aggiuntivi in materia di allenamento, terapie, alimentazione, preparazione mentale e marketing, oltre a un’assistenza mirata per atleti infortunati.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e il comitato organizzatore dei Mondiali, e segue il modello del programma Top&Talent che ha già accompagnato gli sportivi locali ai Giochi Olimpici Invernali.
A mettere tutto nero su bianco ci hanno pensato il presidente della FISI Alto Adige, Markus Ortler, il direttore tecnico del settore sci alpino Christian Thoma e la responsabile del settore sci alpino Monika Santa.

Così Ortler: “I Mondiali del 2031 sono alle porte. Questo appuntamento eccezionale tornerà per la seconda volta in Alto Adige, dopo l’edizione del 1970. Vogliamo accompagnare in modo ottimale le atlete e gli atleti locali, per far sì che possano realizzare il sogno di partecipare ai Mondiali in casa”.
Undici atleti fanno già parte del progetto
Il requisito per essere ammessi è quello di far parte di una nazionale italiana: da qui ai prossimi cinque anni saranno presi in considerazione gli atleti e le atlete attivi nelle nazionali B e C.
“Non vogliamo fare concorrenza alla FISI nazionale, bensì fornire prestazioni aggiuntive, al di fuori dei programmi delle nazionali. È necessario che le atlete e gli atleti riflettano su quale misura innovativa possa davvero farli progredire”, ha aggiunto Thoma.
Questi i nomi dei ragazzi già inseriti nel progetto: Max Clara, Emanuel Lamp, David Castlunger, Jakob Franzelin, Jonas Feichter, Noah Gamper, Nora Damian, Nadine Trocker, Rita Granruaz, Victoria Klotz (nella foto in copertina) e Arianna Putzer.
Ma c’è di più: chi non ha ancora un main sponsor, può promuovere sul proprio casco Val Gardena 2031 e diventare ambassador dei Mondiali, così da disporre di un budget considerevole per prestazioni aggiuntive.
