La FIS ha comunicato nella serata di ieri la lista dei candidati per la presidenza della FIS, la federazione internazionale le cui cariche si rinnoveranno il prossimo 11 giugno per il nuovo quadriennio olimpico in occasione del Congresso che si svolgerà a Belgrado.
Entro il 20 maggio sarà pubblicato l’elenco definitivo dei candidati che saranno ritenuti idonei e che intanto possono iniziare la loro campagna pubblicitaria.
Nella lista c’è ancora Johan Eliasch. Il presidente uscente, in possesso di cittadinanza svedese e britannica, non ha ricevuto il sostegno delle proprie federazioni nazionali, prerequisito indispensabile per aspirare alla poltrona FIS.
E allora come ha fatto a candidarsi? Semplice, ha ottenuto un nuovo passaporto. Ma a dispetto delle voci trapelate alla vigilia che lo vedevano supportato dall’Armenia, Eliasch è stato appoggiato e nominato dalla Georgia. Un colpo di scena che non cambia la sostanza e nemmeno placa le immancabili polemiche.
Oltre Eliasch: gli altri candidati
Oltre a Eliasch, sono in lizza per la presidenza anche Alexander Ospelt (Liechtenstein), Anna Harboe Falkenberg (Danimarca), Dexter Paine (USA) e Victoria Gosling (Gran Bretagna).
Questi invece i candidati per il Consiglio federale (c’è anche il presidente FISI Flavio Roda):
- Deidra Dionne (CAN)
- Tove Moe Dyrhaug (NOR)
- Dean Gosper (AUS)
- Dott. Michael Huber (AUT)
- Nevena Ignjatovic (SRB)
- Magdalena Kast (ARG)
- Fredy Keirouz (LBN)
- Zurab Kostava (GEO)
- Roman Kumpost (CZE)
- Tomaž Kunstelj (SLO)
- Karin Mattsson (SWE)
- Tzeko Minev (BUL)
- Ken Odashima (JPN)
- Jana Palovičová (SVK)
- May Peus (ESP)
- Jean-Philippe Rochat (SUI)
- Flavio Roda (ITA)
- Fabien Saguez (FRA)
- Dott. Franz Steinle (GER)
- Fiona Stevens (NZL)
- Yuliia Syparenko (UKR)
- Patrick Toussaint Mas (AND)
- Martti Uusitalo (FIN)
- Zhao Wang (CHN)
fonte FIS
