Un paio di settimane e il Sudamerica, in particolare Cile e Argentina, ospiterà i migliori interpreti dello sci alpino pronti a far scattare l’operazione Coppa del Mondo. Trenta o quaranta giorni di lavoro sulla neve, alla ricerca di quelle certezze per un’altra lunga stagione che vivrà il suo momento topico in occasione dei Mondiali di Crans Montana.
Intanto tra pochi giorni, sulle Ande, cominciano le gare. Proprio quelle gare alle quali più avanti prenderanno parte per scaldare i motori anche i big. Quelle gare che tanti vorrebbero al centro di un’evoluzione (e allargamento) dei calendari, in modo che gli appassionati di sci possano gustarsi a tutti gli effetti un aperitivo di stagione nell’Emisfero meridionale.
Ma vediamo il menù estivo di questo 2026: si comincia martedì prossimo, 28 luglio, con le gare FIS: fino al 31 in programma quattro giganti e altrettanti slalom a Cerro Castor (Ushuaia, nella foto in copertina lo spagnolo Ortega vincitore lo scorso anno). Il 30 e 31 luglio si scia anche a El Colorado, in Cile, con quattro giganti in programma. Il 1° agosto ecco quattro slalom a La Parva.
Nella prima metà di agosto altre gare FIS sono previste a La Hoya, Perito Moreno e Lago Hermoso. Poi il 16 agosto via alla South American Cup, l’equivalente della Coppa Europa per il Vecchio Continente. Per l’opening (4 giganti, 4 slalom) si torna a Cerro Castor.
Il circuito proseguirà nell’ultimo weekend del mese con le tappe cilene di El Colorado (2 giganti) e La Parva (2 slalom). Poi, nel mese di settembre, protagonista ancora La Parva, con le prime discese libere, quindi Chapelco, Bariloche e le finali di Corralco, mentre a ottobre, poco prima dello start di Solden, ultime gare FIS in programma in Cile con Antillanca e Valle Nevado.
Il calendario della South American Cup (SAC) 2026

