Solden, Petra Vlhova risponde presente: la Coppa del Mondo ritrova una grande campionessa

Federica Brignone e Sofia Goggia ai box, Lara Gut ormai parte del passato. Alle prese con defezioni pesanti e un pizzico di nostalgia, la Coppa del Mondo femminile, tra due settimane a Solden, riabbraccerà quantomeno il ritorno di una grande campionessa come Petra Vlhova.

Tutti i dubbi legati alla sua condizione fisica, dopo un 2025/2026 a dir poco tribolato che le ha consentito a malapena di schierarsi nello slalom olimpico di Cortina senza però essere realmente competitiva (20a al traguardo), sono stati spazzati via nella conferenza stampa odierna tenutasi a Bratislava.

La campionessa olimpica di Pechino 2022 tornerà in gigante a due anni e mezzo di distanza dal serio incidente al ginocchio rimediato a Jasna, sulle nevi di casa, che ha poi richiesto due interventi chirurgici.

“È un nuovo inizio – ha detto la 31enne Petra Vlhova, da quest’anno allenata dall’austriaco Mario Rafetzeder – Quello che mi è successo mi ha permesso di capire che nella vita non c’è solo lo sci. Ora non vedo l’ora di iniziare questo percorso, mi godrò ogni momento”.

“Il mio atteggiamento mentale è diverso rispetto a qualche anno fa. Prenderò tutto quello che viene, ma se sono qui è perché ho ancora voglia di vincere, nonostante credo di aver bisogno ancora di un po’ di tempo per essere al top”.

Tanta preparazione e poco sci

Vlhova, reduce dall’Argentina, ha fatto il punto sulla preparazione estiva appena conclusa. “Fisicamente è stato un continuo sali e scendi. Abbiamo iniziato in Austria a maggio, poi c’è stata la preparazione fisica. A giugno un ritiro in Italia, poi tanta palestra per aumentare la massa muscolare in vista di Ushuaia. Miglioro a ogni discesa, va sempre meglio, ma non scio da molto tempo e ho bisogno di riprendere fiducia”.

“L’idea – commentando il calendario che l’aspetta – è quella di disputare l’intera stagione di gigante e slalom. Ci sono gare che non vedo l’ora di disputare, ma andremo avanti passo dopo passo, cercando di rispettare il mio corpo. A volte il mio ginocchio mi dice che è ora di fermarmi. Mi sto allenando in modo graduale e va tutto secondo i piani. Al momento mi sento più a mio agio tra le porte larghe ma vedremo strada facendo”.

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