Cultura e formazione: gli Junior to Champions a casa Atomic

E’ stata una settimana importante per Atomic. Prima il cambiamento nell’organigramma, con la chiusura della carriera di Wolfgang Mayrhofer che nel 2027 lascerà la presidenza a Michael Absmaier, attuale CFO e vicepresidente Business Development dell’azienda. Poi l’importante rinnovo del contratto di Lucas Pinheiro Braathen, che alla vigilia di una stagione che promette scintille si è legato al marchio di Altenmarkt fino al 2030.

Nello scorso weekend inoltre, presso il proprio Headquarter, il marchio austriaco ha ospitato le giovani promesse dello sci che fanno parte o hanno fatto parte del progetto internazionale Juniors to Champions, nato per creare un collegamento diretto tra lo sci giovanile e il massimo livello agonistico internazionale. In Italia il percorso trova concreta applicazione anche attraverso iniziative dedicate alle categorie Ragazzi e Allievi, come l’appuntamento annuale di Jesolo nell’ambito dell’Energiapura Series.

Sono state tre giornate all’insegna della formazione, della comunicazione e della cultura Atomic. Il programma ha preso il via venerdì 16 ottobre con l’arrivo degli atleti ad Altenmarkt e un primo momento conviviale, pensato per favorire l’incontro e la condivisione tra i partecipanti.

All’appuntamento hanno preso parte Simon Auer, Giulio Cazzaniga, Gioele Cioccarelli, Noah Gasteiger, Carlotta Pedrolini, Sophie Schweigl e Alenah Taschler, oltre a Luca Tavian, Atomic Event & Sponsorship Manager.

Il menù della tre giorni

La giornata centrale di sabato 17 ottobre, poi, è stata dedicata a due sessioni formative presso l’Atomic Pro Center, entrambe focalizzate su competenze sempre più rilevanti nella carriera di uno sciatore professionista.

La prima, Media & Interview Training, condotta dalla presentatrice TV Julia Scharf, ha affrontato il rapporto tra atleti e mezzi di informazione, approfondendo le modalità di gestione delle interviste, la capacità di comunicare in modo efficace e la costruzione di una presenza pubblica consapevole. Un aspetto fondamentale per i giovani talenti che si avvicinano ai grandi circuiti internazionali, dove risultati sportivi, attenzione mediatica e capacità di rappresentare sé stessi e i propri partner diventano elementi sempre più importanti.

Nel pomeriggio, spazio alla sessione Social Media & Content Creation, guidata da Bettina Brunauer, dedicata alla comunicazione digitale e alla creazione di contenuti per i social media.

L’incontro ha offerto ai partecipanti l’opportunità di approfondire strumenti e modalità attraverso cui raccontare la propria esperienza sportiva, valorizzare la propria identità e costruire una relazione autentica con il pubblico, mantenendo coerenza con i valori del marchio.

Domenica 18 ottobre il programma ha previsto una sessione dedicata alla mobilità e alla preparazione fisica, prima dei saluti conclusivi.

Uno degli elementi di maggiore valore dell’esperienza ad Altenmarkt è stato senza dubbio il contatto diretto con l’ambiente nel quale Atomic sviluppa la propria eccellenza tecnologica e agonistica. L’Headquarter austriaco rappresenta, infatti, il cuore delle attività di Ricerca & Sviluppo e Racing del marchio.

Non solo supporto tecnico

Così Werner Heel, Junior Racing Manager Atomic Italia: “Il progetto Juniors to Champions nasce con un obiettivo preciso: individuare e sostenere i giovani talenti dello sci alpino, accompagnandoli in un percorso di crescita che possa portarli fino ai massimi livelli internazionali. Vedere alcuni di questi ragazzi, oggi impegnati nelle categorie superiori, ritrovarsi nel cuore di Atomic rappresenta una grande soddisfazione e conferma il valore del lavoro che stiamo portando avanti. Il nostro impegno non si limita al supporto tecnico, ma vuole offrire agli atleti opportunità concrete di formazione, confronto e crescita personale. Esperienze come quella di Altenmarkt sono fondamentali per comprendere cosa significhi diventare un atleta professionista, dentro e fuori dalle piste, e per continuare a coltivare il sogno di raggiungere un giorno la Coppa Europa e la Coppa del Mondo”.

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