Dopo i più “anziani” Henrik Kristoffersen e Cristof Innerhofer, e oltre a Alice Robinson, Head ha chiuso col botto la campagna acquisti annunciando l’ingaggio di Lara Colturi all’interno del team Rebels.
Un trasferimento, quello della piemontese che compirà 20 anni a novembre da Blizzard/Tecnica al brand austriaco, che era stato diffuso dalle voci di corridoio già all’inizio della primavera.
Il passaggio a Head rappresenta per la promettente battente bandiera albanese il cambio di passo, l’opportunità della vita per inserirsi definitivamente tra le migliori sciatrici al mondo.
Del suo talento Lara Colturi ha dato prova anche nell’ultima stagione, soprattutto nel primo spicchio fino alle vacanze natalizie, prima di un calo per certi versi inatteso ma anche giustificabile vista la giovane età e l’avvicinarsi dell’appuntamento olimpico.
L’accoglienza di Rainer Salzgeber
“Lara Colturi – ha detto Rainer Salzgeber, Racing Director di HEAD – è un’atleta eccezionalmente forte per la sua età. Con il suo percorso sportivo, guidato dalla madre e allenatrice, la campionessa olimpica Daniela Ceccarelli, e con una struttura tecnica in gran parte indipendente, rappresenta una storia davvero speciale per noi. Mi aspetto che nei prossimi anni diventi una delle protagoniste assolute della Coppa del Mondo”.
“Le sue discipline di riferimento – ha proseguito Salzgeber – sono lo slalom e il gigante, ma sarà impegnata anche nel Super-G quando il percorso di crescita lo consentirà. Le discipline veloci richiedono naturalmente tempo ed esperienza, ma vedo in Lara una delle poche atlete in grado di essere competitiva ad altissimo livello in più specialità. Sono inoltre felice che il suo skiman, Andrea Vianello, abbia scelto di affrontare questo nuovo percorso insieme a lei. Lo conosciamo da tempo, avendo già lavorato con diversi nostri atleti, e rappresenta sicuramente una soluzione ideale per Lara”.
Le prime parole di Lara Colturi da “ribelle”
“Sono molto felice di iniziare questa collaborazione con HEAD – ha detto Lara – Fin dal primo momento mi sono sentita perfettamente a mio agio, sia con il team sia con i materiali. Gli HEAD Worldcup Rebels dimostrano stagione dopo stagione la loro posizione di riferimento in termini di prestazioni e competitività in tutte le discipline. È un orgoglio poter contare sul supporto di un’azienda così importante. Sono inoltre felice che il mio skiman delle ultime tre stagioni, Andrea Vianello, continui ad accompagnarmi anche in questa nuova avventura con HEAD, garantendo continuità al nostro lavoro”.
Lara riparte dal solido progetto tecnico costruito attorno alle figure familiari di papà Alessandro e mamma Daniela. Priorità al gigante e allo slalom, magari per dare l’assalto alla prima vittoria in Coppa del Mondo, ricordando i quattro podi ottenuti nei primi cinque slalom della scorsa stagione: i secondi posti a Levi e Gurgl, i terzi a Copper Mountain e Semmering, dando l’impressione di poter essere la meno distante da quella stella cometa che si chiama Shiffrin.
Ma all’orizzonte, sebbene a piccoli sorsi e rispettando i tempi di maturazione, c’è dunque anche il superG, come annunciato da Salzgeber. Disciplina su cui Lara ha già cominciato a lavorare con una certa attenzione e nella quale, alla fine della stagione, aveva anche primeggiato nella gara dei Campionati nazionali finlandesi.
