C’è chi va già in Cile: lo sposino Noel e l’assaggio di neve invernale (a proprie spese)

Anche i francesi delle discipline tecniche, al pari degli italiani, hanno affollato negli ultimi giorni il ghiacciaio del Mont-de-Lans a Les 2 Alpes.

Dopo un lungo periodo di preparazione atletica svolta ad Albertville, i transalpini capitanati da Clement Noel e dai giovani in rampa di lancio come Paco Rassat e Leo Anguenot, partiranno a breve per il Sud America. Destinazione El Colorado, vicino la nota stazione sciistica de La Parva.

Obiettivo? Fare un’esperienza nuova rispetto ai tradizionali allenamenti di settembre: sciare sulla neve invernale, magari quella artificiale e aggressiva che, a detta dello staff tecnico d’Oltralpe, ha spesso creato non pochi problemi in gara durante l’ultima stagione di Coppa del Mondo.

Le due settimane di training in Cile saranno finanziate interamente dagli atleti (la federazione non versa in grandi condizioni), entusiasti di questa iniziativa che ha l’intento di trovare soluzioni tecniche e testare al meglio l’attrezzatura. Ogni atleta dovrà sborsare circa 15 mila euro per la trasferta.

“È un cambiamento rispetto al nostro programma abituale – ha detto Noel ai colleghi di Ski Chrono – Ci saranno condizioni di neve interessanti in quota, diverse da quelle di Ushuaia. I percorsi di Coppa del Mondo stanno diventando sempre più vari. C’è sempre meno ghiaccio e a volte ci imbattiamo nella neve invernale compatta”.

L’investimento

“Andare in Cile adesso rappresenta un investimento per ognuno di noi. Ma vogliamo darci tutte le chance di migliorare” ha detto il campione olimpico di Pechino 2022, reduce da una stagione al di sotto degli standard abituali.

Noel ha mancato ancora una volta l’appuntamento con il tabù Coppetta di slalom con il quarto secondo posto in classifica, vincendo solo in una circostanza, a Madonna di Campiglio. Ma soprattutto non è riuscito a confermare la medaglia a cinque cerchi, inforcando nella seconda manche dello slalom di Bormio.

Il 29enne francese, all’inizio del mese, si è sposato in gran segreto e insieme a pochi intimi con la fidanzata di sempre Julia Bonhomme.

Ora è atteso a una stagione cruciale, quella che porta ai Mondiali di Crans Montana, altro appuntamento sin qui stregato per uno dei migliori slalomisti dell’ultimo decennio.

Sarà anche la prima stagione in squadra senza il leader Alexis Pinturault e ha proposito di questo lo sciatore nato sui Vosgi ha detto che “il gruppo funzionerà bene anche quest’anno. Non credo ci sia bisogno che una o due persone guidino un intero gruppo. Ci sono giovani e persone più esperte. Non c’è gerarchia. Se posso dare un contributo, sono a disposizione di tutti. Rispetto a qualche anno fa però ci sono più giovani in slalom e questo alza il livello per tutti in allenamento”.

foto in copertina di Trovati / Pentaphoto

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