Giovani di talento ai quali offrire un ambiente stimolante. La campagna acquisti di Marcel Hirscher e del suo marchio Van Deer-Red Bull Sports ha seguito una precisa direzione: ufficializzata la separazione da Henrik Kristoffersen, passato a Head, il fuoriclasse austriaco, che ha tentato il grande ritorno in pista con i colori dell’Olanda salvo poi infortunarsi gravemente al ginocchio, ha praticamente iniziato un nuovo corso, coinvolgendo nel proprio progetto alcuni dei migliori atleti di prospettiva dello sci alpino.
Gli ultimi in ordine cronologico ad accasarsi con Van Deer sono stati i norvegesi Hans Grahl-Madsen e Eirik Hystad Solberg, i quali ritroveranno il più esperto Timon Haugan.
Il primo ha 22 anni (come lo svedese Ax Swartz, altro atleta del team Hirscher) ed è reduce da una grandissima stagione in Coppa Europa (quattro successi tra gigante e slalom e il secondo posto nella generale alle spalle dello svizzero Haechler) e da un sesto posto in Coppa del Mondo (slalom di Val d’Isere).

Il secondo ne ha 24 e tra i pali stretti della Coppa del Mondo, nell’ultima stagione, ha già fatto vedere di che pasta è fatto tallonando i più blasonati compagni di team con quattro top ten (quinto a Campiglio).
Uno che nel giro della Sfera di Cristallo c’è già da più tempo è l’estone Tormis Laine (nella foto in copertina), reduce però da una stagione al di sotto delle aspettative (solo due volte a punti) e desideroso a 26 anni di rilanciarsi.
Con Van Deer ha firmato anche il lituano classe ’99 Andrej Drukarov, cresciuto in seno al Global Racing Team e che non va a punti in CdM da tre stagioni, ma che ha ben figurato ai Giochi Olimpici di Milano Cortina, chiudendo al 22° posto in slalom e al 23° posto in gigante.
Il mercato del brand austriaco ha fatto parlare di sé soprattutto per l’ingaggio di tre giovanissimi atleti dei quali si parla un gran bene per il futuro: stiamo parlando del 16enne Finn Neururer, austriaco che ha scelto di rappresentare la Germania, e delle due ragazze prodigio del salisburghese Hannah Embacher (classe 2009) e Lea Unger (del 2010, a podio all’Alpe Cimbra Children Cup nel mese di marzo). A proposito di ragazze, l’esperienza comunque non mancherà se si considera l’arrivo nel team della statunitense Paula Moltzan.
Infine si sono uniti al team Hirscher anche i due promettenti fratelli britannici Luca e Zak Carrick-Smith, rispettivamente di 21 e 19 anni, oltre a Romy Sykora, figlia di Thomas, ex rivale di Tomba.
Del progetto rinominato Future Team, presentato alla fine di giugno in conferenza stampa, fanno parte anche altri giovani di prospettiva come Hannah Fedrizzi, Hannah Embacher, Ruiz Herzog, Fabian e Florian Neumayer, il bosniaco Anur Mehic, lo statunitense Alex Krupka e il britnnico Jack Irving. Coinvolto nel progetto anche l’ex slalomista greco Aj Ginnis.
