Australian New Zealand Cup: chiusura con due giganti e il secondo podio di Francesco Zucchini

Con due giganti maschili (quello femminile è stato poi cancellato) si è chiusa la travagliata quattro giorni di Coronet Peak. In Nuova Zelanda il meteo e l’organizzazione delle piste tutt’altro che perfetta non hanno aiutato nelle ultime settimane. Le alte temperature e la neve molle, dopo una serie di cancellazioni e rinvii, hanno comunque permesso di disputare prima gli slalom e poi i giganti.

Nella notte italiana spazio dunque alle ultime prove tra le porte larghe. Tra i protagonisti assoluti il nostro Francesco Zucchini, capace di arrivare settimo nella gara-1 vinta da Andre Storm Hagen davanti al lituano Drukarov e all’americano Mikell, e poi addirittura secondo (per la seconda volta sul podio in questa trasferta estiva dopo il terzo posto di Mt. Hutt) alle spalle di Drukarov per soli 11 centesimi e davanti al danese Cristian Borgnaes e agli sloveni Andreas e Adam Zampa, infilandosi di fatto tra una serie di atleti che gareggiano stabilmente in Coppa del Mondo.

La piazza d’onore vale a Zucchini, che farà rientro in Italia dopodomani al termine di un lungo periodo di allenamenti nell’altro emisfero, ben sedici punti FIS.

Al cancelletto di partenza delle stesse gare si è presentato anche il classe 2010 Giovanni Ceccarelli: per il piemontese trapiantato in Trentino, già in evidenza a Treble Cone, un 35° e un 39° posto ma soprattutto tanta esperienza accumulata tra i big.

Meissl e Butler re e regina del circuito ANC

Con le gare di Coronet Peak si è anche conclusa l’Australian New Zealand Cup. In testa alla classifica l’austriaco Cristoph Meissl con 312 punti, a seguire il norvegese Hagen (282) e il lituano Drukarov (276). Quinto proprio Zucchini con 213 punti.

In campo femminile successo largo della britannica Molly Butler (350 punti), davanti alla svizzera Klopfenstein e all’altra britannica Palla.

Qui la classifica completa dell’ANC maschile

Qui la classifica completa dell’ANC femminile

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