Il viaggio sui talenti del panorama nazionale fa sosta oggi ad Aosta per conoscere meglio Estelle Fosson, secondo la classifica di The Series ma anche con tutti gli altri dati alla mano, la migliore under 14 (categoria Ragazzi) della stagione.
Campionessa italiana di superG a Pila, vincitrice del Pinocchio sugli Sci tra i pali stretti, un figurone nello slalom dell’Alpe Cimbra: pettorale 55, 16° posto dopo la prima manche, miglior crono nella seconda e 5° posto in finale a un tiro di schiocco dal podio.
A pochi giorni dalla premiazione di Jesolo, riavvolgiamo il nastro di tante emozioni insieme alla portacolori dello Sci Club Aosta.
Estelle, che stagione è stata?
“Direi bellissima, perché ho raggiunto gli obiettivi fissati in autunno. Sono riuscita a lavorare bene sugli sci ma anche a combinare al meglio sport e scuola, grazie all’aiuto dei miei allenatori e dei miei genitori”.

Tanti risultati di rilievo per te: quale ha lasciato di più il segno?
“La vittoria nello slalom del Pinocchio, indubbiamente. Non me l’aspettavo, perché ero quinta dopo la prima manche e poi ho rimontato diverse posizioni, nella specialità in cui mi sentivo meno sicura rispetto al gigante”.
Te la sei cavata anche nella velocità, a cominciare dal titolo italiano in superG.
“Avevo il vantaggio di gareggiare sulle nevi di casa anche se non mi alleno spesso sulla Bellevue. In prova avevo sbagliato in due punti, ma poi ho memorizzato i passaggi chiave e in gara ho rischiato il tutto per tutto”.
Dove sei migliorata di più in questi mesi?
“Nella testa. Un anno fa facevo metà gara alla grande e poi perdevo la concentrazione, mi spegnevo. In gigante e slalom capitava di buttare le seconde manche. Ora è diverso, ho un rendimento costante dall’inizio alla fine. Ci ho lavorato tanto sulla concentrazione, durante i giri in allenamento da fare sempre al 100%”.

Qual è la rivale che ti ha dato più filo da torcere quest’anno?
“Asia Joyeusaz (seconda al Pinocchio, ndr). Secondo me era la più forte in questo 2026 ed essendo anche lei valdostana (tesserata per il Valtournenche) ho avuto la fortuna di gareggiare contro spesso. Mi è servita come punto di riferimento, mi ha permesso gara dopo gara di vedere a che punto ero”.
La scorsa settimana sei stata premiata come miglior Under 14 a Jesolo.
“E’ stato un onore poter partecipare, far parte del Vola Team e sfilare con le nuove tute di Energiapura. Una bellissima giornata di festa”.
La scuola è appena finita ma per te ci sono ancora gli esami della Secondaria di primo grado all’Istituto Einaudi.
“Dopo le tante assenze fatte per le gare, mi sono messa sotto e i prof. mi hanno dato una grande mano. Il prossimo anno frequenterò il Liceo Linguistico Sportivo di Courmayeur. Vacanze? Decideremo appena uscirà la programmazione degli impegni e delle trasferte con lo sci club”.

Ma ce l’hai un idolo nello sci?
“Sì, Atle McGrath. Mi piace da sempre, per come scia. Ma dai Giochi di Milano Cortina ancor di più. Dopo quella grande sconfitta, nonostante la delusione per la medaglia sfumata e la tristezza per la morte del nonno, ha reagito da campione ripresentandosi al 100% in Coppa del Mondo e andandosi a prendere la coppa di specialità”.
