Le ski area della Valle d’Aosta presentano il nuovo look per il prossimo inverno

La stagione invernale 2026/2027 si prepara a segnare un nuovo capitolo nello sviluppo delle ski area della Valle d’Aosta. Gli investimenti introdotti dai principali comprensori regionali interessano, infatti, diversi ambiti strategici: nuovi impianti di risalita, revisione e ammodernamento delle infrastrutture esistenti, potenziamento dell’innevamento programmato, digitalizzazione dei sistemi di accesso, maggiore attenzione all’accessibilità e sviluppo di una fruizione della montagna sempre meno legata alla sola pratica dello sci.

Un’evoluzione che interessa tanto le infrastrutture più visibili – come le nuove telecabine di Courmayeur e La Thuile – quanto interventi meno evidenti ma determinanti per l’efficienza dei comprensori, dalle revisioni degli impianti ai sistemi di innevamento, fino alla gestione digitale dello skipass.


Pila

Per Pila, la stagione 2026/2027 rappresenta un ulteriore passo nel percorso di trasformazione già avviato con l’entrata in funzione della nuova telecabina Aosta–Pila–Couis e con l’apertura della Stella di Pila, il nuovo landmark panoramico a 2.723 metri di quota.

Le cabine panoramiche da 10 posti consentono di raggiungere la quota in modo confortevole, mentre il Panoramic Bistrot della Stella di Pila, propone una cucina dedicata alle tradizioni e ai prodotti DOP valdostani.

La telecabina Aosta–Pila–Stella resterà infatti in funzione fino al 2 maggio 2027, mentre gli altri impianti e le piste del comprensorio chiuderanno l’11 aprile.

Sul fronte infrastrutturale, uno degli interventi più rilevanti riguarda il completamento del nuovo bacino artificiale del Leissé, con una capacità di circa 150.000 metri cubi, destinato a incrementare la disponibilità idrica per l’innevamento programmato e a rendere più efficiente la gestione delle finestre utili alla produzione di neve.

Importante anche l’evoluzione digitale. Per l’inverno 2026/2027 Pila introduce, in collaborazione con Skidata, i nuovi varchi sMove e la tecnologia Mobile Flow. Lo skipass potrà essere acquistato online e caricato direttamente sullo smartphone, consentendo l’accesso agli impianti senza card RFID e senza passaggio alle casse.

A completare il quadro, Pila conferma il prezzo dello skipass stagionale acquistato in prevendita, mantenendo invariata una delle condizioni dedicate alla propria clientela abituale.

Monterosa Ski

Durante l’estate 2026 nel comprensorio sono stati realizzati interventi su più fronti, dalla revisione degli impianti alla sistemazione delle piste, dalla manutenzione dei sistemi di innevamento programmato all’aggiornamento dei varchi di accesso.

Tra i principali cantieri figurano la realizzazione e inaugurazione del nuovo parco giochi tematico in zona Crest a Champoluc, i nuovi sistemi di innevamento programmato di Brusson e Gressoney-Saint-Jean e il completamento degli interventi sull’innevamento e sulla linea della telecabina Chardonney–Laris a Champorcher.

A Gressoney-La-Trinité sono previste le revisioni generali delle seggiovie Punta Jolanda e Gabiet–Lago e delle telecabine Staffal–Gabiet e Gabiet–Passo dei Salati. A Champorcher prosegue inoltre la revisione della seggiovia Laris, insieme alla sostituzione dei veicoli della telecabina Chardonney–Laris. Interventi sull’innevamento interesseranno anche la pista Ostafa 2 a Champoluc e la parte alta del Pistone Betta a Gressoney-La-Trinité.

Parallelamente prosegue l’attività progettuale. Tra gli sviluppi previsti figurano lo studio, in collaborazione con Fondazione Montagna Sicura, per valutare un’attività di snowfarming a Sarezza, a Champoluc, e l’affidamento dei lavori per la sostituzione degli impianti Alpe Mandria e Lago Ciarcerio–Alpe Belvedere, programmata per l’estate 2027.

Proseguiranno inoltre gli studi per la sostituzione della seggiovia Punta Jolanda, per valutare la realizzabilità dell’impianto Monte Bettaforca e della relativa pista e per la realizzazione di un bacino artificiale a servizio dell’innevamento programmato della zona Crest.

Anche il sistema di biglietteria è stato rivisto durante i mesi estivi, sulla base delle criticità emerse nella stagione precedente, con l’obiettivo di rendere più fluida sia l’esperienza di acquisto online sia quella alle casse.

La Thuile

Importante intervento infrastrutturale anche per La Thuile, sul versante italiano dell’Espace San Bernardo, il comprensorio internazionale che collega la località valdostana a La Rosière, in Francia.

Dalla stagione 2026/2027 le storiche seggiovie La Combe e Terres Noires–Chaz Dura saranno sostituite da una nuova telecabina a 10 posti composta da 74 cabine, con una capacità di trasporto di 3.000 persone all’ora e un dislivello di circa 600 metri.

L’impianto sarà dotato di una stazione intermedia, che permetterà di raggiungere le piste più semplici, mentre gli sciatori più esperti potranno proseguire direttamente verso Punta Chaz Dura, vetta italiana dell’Espace San Bernardo. La nuova configurazione è destinata a ottimizzare tempi di percorrenza e distribuzione dei flussi all’interno del comprensorio.

Un elemento significativo riguarda l’accessibilità pedonale: la telecabina sarà infatti utilizzabile anche dai non sciatori e opererà anche durante la stagione estiva, ampliando la fruizione del punto panoramico a 360 gradi sulle Alpi, con il Monte Bianco in evidenza.

L’intervento si accompagna allo sviluppo del bike park, con nuovi trail in partenza da Chaz Dura. Per migliorare la comunicazione in tempo reale, soprattutto in relazione al collegamento internazionale con La Rosière, sono stati inoltre installati due nuovi pannelli informativi LED a Chaz Dura e al Piccolo San Bernardo, che si aggiungono a quello già presente alla sommità del Belvedere.

Completano gli interventi un nuovo centro traumatologico, più funzionale e moderno, nell’area principale di partenza degli impianti, e l’ampliamento della Super Slope sulla pista numero 11. Sul versante francese, a La Rosière, è stata rinnovata l’area Funcross sotto la seggiovia Plan du Repos, mentre lungo la linea della seggiovia Eucherts è stato installato un nuovo photo point.

Courmayeur

Con l’apertura della stagione invernale entreranno in funzione due nuove telecabine a 10 posti di ultima generazione, destinate a sostituire la telecabina Checrouit e la seggiovia Maison Vieille.

Realizzati da Leitner nel modello Diamond Z Line – Deep, i nuovi impianti sono dotati di cabine panoramiche, più spaziose e luminose, con possibilità di trasportare gli sci all’interno. Le porte scorrevoli facilitano l’accesso anche alle persone con mobilità ridotta, mentre sedute singole imbottite e aerazione a flussi incrociati puntano a migliorare il comfort durante la salita.

Dal punto di vista tecnico, gli impianti sono progettati per garantire una maggiore stabilità in presenza di vento, con possibilità di esercizio fino a 80 km/h. I sistemi di automazione comprendono anche il conteggio automatico dei passeggeri e la regolazione della velocità in funzione dell’affluenza nelle aree di attesa, con l’obiettivo di ottimizzare capacità e gestione dei flussi.

L’intervento modifica inoltre la configurazione di Plan Checrouit. Lo smantellamento delle infrastrutture esistenti e l’accorpamento delle due stazioni di partenza in un unico polo libereranno spazi oggi occupati dagli impianti, trasformando l’area in una vera piazza sulla neve: un punto di incontro e di distribuzione dei flussi nel cuore della ski area.

Parallelamente, la zona principianti di Maison Vieille sarà ampliata con due nuovi tappeti di risalita, aumentando gli spazi destinati all’apprendimento e rafforzando l’offerta rivolta alle famiglie e agli sciatori alle prime armi.

Cervino Ski Paradise

Nel comprensorio del Cervino Ski Paradise lo sviluppo infrastrutturale guarda soprattutto al progetto Cervino The One, destinato a modificare in maniera significativa il sistema di collegamento tra Cervinia e Plateau Rosa.

L’intervento prevede la realizzazione di una nuova linea funiviaria 3S di ultima generazione, progettata per ridurre sensibilmente i tempi di collegamento, incrementare la capacità di trasporto e migliorare l’esperienza degli sciatori e degli snowboarder diretti verso le quote più elevate del comprensorio.

I lavori si svilupperanno nell’arco del prossimo triennio e comprenderanno anche la riqualificazione di diverse aree oggi in disuso o non più adeguate alle esigenze attuali della ski area.

Il nuovo progetto si inserisce in un sistema di collegamenti internazionali già profondamente trasformato dalla realizzazione del Matterhorn Alpine Crossing, che collega Cervinia e Zermatt e ha recentemente raggiunto il terzo anno di attività. Il collegamento, oltre a rappresentare un’infrastruttura per gli sciatori, si è affermato come sistema di trasporto transfrontaliero utilizzabile anche per gli spostamenti tra Italia e Svizzera, con servizio bagagli e una fruizione orientata anche al turismo panoramico.

foto Archivio regione Valle d’Aosta

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