L’agosto dei giovani: cosa ci hanno detto le prime tappe di SAC e ANC

E’ l’agosto dei giovani dall’altra parte del mondo. In Argentina e Nuova Zelanda le prime gare di South American Cup (SAC) e Australian New Zealand Cup (ANC) come di consueto hanno esposto in vetrina diversi talenti, impegnati sulle prime nevi invernali per abbassare i punti FIS e preparare al meglio la stagione nell’Emisfero Nord.

In Argentina si è gareggiato a Cerro Castor, il comprensorio di Ushuaia, e a mettersi in evidenza sono stati soprattutto lo statunitense naturalizzato tedesco classe 2006 Nickco Palamaras (nella foto in copertina), vincitore dei primi due giganti, e lo svizzero classe 2007 Giuliano Fux, per due volte alle spalle di Palamaras tra le porte larghe e poi vincitore dello slalom speciale, lui che è campione del mondo juniores in carica tra i pali stretti.

Tra i volti noti della Coppa del Mondo in pista c’erano tra gli altri Eduard Hallberg, lo scorso anno tre volte sul podio, e l’esperto spagnolo Joaquim Salarich, vincitore dell’ultimo slalom del weekend, mentre hanno preso parte alle competizioni anche un paio di azzurri (da privati) come Lorenzo Bini, capace di collezionare in gigante un nono e un quarto posto.

Un peccato, a tal proposito, che i vari gruppi giovanili della Nazionale arrivino tra la fine di agosto e la prima metà di settembre a Ushuaia, con ridotte possibilità di accumulare esperienza in SAC e totalizzare fin da subito preziosi punti FIS.

In campo femminile, sfogliando le classifiche, salta all’occhio l’elevato numero di atlete americane al via. Tra queste, da segnalare i successi in slalom della 2007 Viktoria Zaytseva e in gigante della 2009 Katie Rowekamp, nella scorsa stagione già in grado di imporsi in Nor-Am Cup, nel superG di Whiteface Mountain. Ottimo terzo posto in gigante anche per Romy Ertl, classe 2007, figlia di Martina, campionessa degli anni ’90.

Katie Rowekamp in azione. Foto Gepa.


Più variegato il contesto in Nuova Zelanda, dove per quattro giorni si è gareggiato al Mt. Hutt e poi si è assistito alla cancellazione di otto gare previste a Thredbo da ieri al 28 agosto.

L’Italia ha raccolto nella giornata inaugurale il terzo posto di Francesco Zucchini nel gigante vinto dal norvegese classe 2007 Andre Storm Hagen.

A brindare al successo sono stati il francese Skabar, l’austriaco Meissl, la statunitense Liv Moritz e la britannica Molly Butler. In Nuova Zelanda ottima partecipazione di atleti che frequentano la Coppa del Mondo: tra questi, Adam Zampa, Erik Read, Tormis Laine, Amelia Smart, Aline Danioth ed Elisabeth Bocock.

In Sudamerica si torna al cancelletto in Cile da venerdì 28 a domenica 30 agosto: in programma due giganti (maschili e femminili) a El Colorado e poi due slalom a La Parva, tutti valevoli per la SAC.

In Nuova Zelanda sabato e domenica si spera di tornare a sciare a Thredbo: in calendario quattro slalom complessivi tra uomini e donne.

Qui tutti i risultati delle gare di agosto in Argentina e Nuova Zelanda.

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